2011年12月28日星期三
Casa Cellulare
FuChat è una cella concetto di telefono di casa che "visualizza le informazioni emozionale dell'utente, l'ora, le immagini del tempo, o l'icona 'Non disturbare' quando sono occupati."
Il FuChat collega l'utente al loro ambiente attraverso l'interazione. Il muro stazione a valle della FuChat visualizzare le condizioni meteorologiche, temperatura, tempo, e l'ID del chiamante per le chiamate in arrivo.see more rolex imitazione and Gucci orologi
2011年12月7日星期三
Panerai Luminor Chrono Daylight 44 millimetri di titanio
Panerai Luminor Chrono Daylight 44 millimetri di titanio è l'ultimo discendente del leggendario Luminor. La forma caso distintiva e leva del ponte vengono mantenuti, ma per il resto, le nuove caratteristiche abbondano. L'orologio è dotato di un certificato COSC movimento automatico, calibro OP XII, con 27 rubini, massa oscillante decorata e ponti, una riserva di carica 46 ore, e la protezione contro gli urti Incabloc.
La cassa è in titanio, come il braccialetto su PAM00327. I pezzi sono cilindrici spingere piuttosto che rettangolare. La lunetta è spazzolato con un filo lucido, e presenta una scala tachimetrica incisa. L'orologio è impermeabile fino a 100 metri. Il quadrante è di colore blu, con indici e numeri rivestiti con materiale luminescente, lo stesso che le lancette delle ore e dei minuti così come le mani più piccole del sub-quadranti. Questi includono dei secondi continui sotto-quadrante (posizionato a 9) l'ora cronografo (a 6) e contaminuti (a 3). Il quadrante è protetto da un 2,5 mm di spessore antiriflesso, vetro zaffiro.
Potete cliccare sulle immagini per visualizzare la versione ingrandita. Specifiche tecniche compaiono sotto. see more rolex svizzera and Cartier orologi
2011年6月3日星期五
A cosa vado incontro se guido senza assicurazione - Purtroppo non ho i soldi per pagarla
a nnt ne manco mi madre nn ce la pagata no xk nn a soldi xk nn gli va basta che gurdi dove vai e gurda i carabinieri se li vedi gira subito
Credo che tu vada incontro al sequestro del libretto.Nel peggiore dei casi, in caso di un incidente grave, magari per colpa tua, sarai costretto a sborsare di tasca ogni tipo di danno.Fidati che se c'è qualcuno che si fa davvero male, ti pentirai a vita di non aver fatto l'assicurazione.Se non hai i soldi per pagarla, non guidi, è semplice!A parte una salatissima multa e il sequestro del mezzo se ti femano per strada, il rischio maggiore è che tu possa provocare un incidente grave: il risarcimento graverà tutto sulle tue spalle. C'è gente che ha dovuto vendere casa e neppure gli è bastato.Un consiglio semplice semplice: chiudi il tuo mezzo in garage finchè non avrai i soldi, e nel frattempo arrangiati con mezzi alternativi.Al fatto che solo un criminale può avere una tentazione simile.non dovresti preoccuparti delle conseguenze, ma della tua coscienza.Cosa significa non ho i soldi per pagarla?Mica l'ha ordinato il dottore che bisogna avere l'auto, così come il cellulare, gli abiti firmati, le vacanze esotiche etc.non sei degno di una rispostachi non ha l'assicurazione non guida altrimenti in caso di sx non solo tu pagherai il danno di tasca tua, ma se e' grave c'e' pure il rischio che tu non abbia tutti i soldi per liquidare la controparteper quel che mi riguarda chi guida senza assicurazione dovrebbe andare in galera Chiudi la tua auto in luogo privato e cerca altri mezzi di locomozione.Non è solo un problema di multa che è comunque grave (molti soldi) e con sequestro dell'auto e non del libretto. E' anche un problema di responsabilità individuale, di coscienza. Almeno quella a qualcuno è rimasta e non rischia di rovinare la vita di un povero disgraziato e della sua famiglia. non sono domande da fare, non pensarci nemmeno ad andare via senza assicurazione, posso solo consigliarti di rivolgerti a quelle assicurazione dove si può rateizzare il premio in 12 rate mensili addebitate sul tuo conto corrente. Non pensare a cosa andresti incontro tu ma a quello che potresti fare agli altri. 700 euro di multa se t beccano e con sequestro immediato dell'auto.in caso di incidente stradale responsabilità civile (risarcimento dei danni causati a tuo carico (e se non li paghi scatta il pignoramento dei beni da te posseduti) e penale (processo penale).io c penserei MOLTO bene. Lasciando perdere la multa ed il sequestro dell'auto è da folli circolare non assicurati. se non hai i soldi per pagare l'assicurazione parcheggia l'auto (in un posto chiuso) e vai in bicicletta, pulmino o a piedi. Se ti fermano rischi grosso dal fermo del veicolo in su.Meglio se non circoli con l'assicurazione scaduta.Io avevo lo stesso problema e ho risolto facendone una telefonica/on line, invece di quella normale, e pagando ogni 6 mesi in modo da avere rate più piccole se nn hai assicurazione nn guidi, se nn hai soldi per pagarla utilizzi mezzi d trasporto alternativi ke ti puoi permettere d pagare al sequestro del mezzo, sanzione amministrativa e denuncia meglio andare a PIEDI
vedi gli orologi più economici a Bell & Ross
Credo che tu vada incontro al sequestro del libretto.Nel peggiore dei casi, in caso di un incidente grave, magari per colpa tua, sarai costretto a sborsare di tasca ogni tipo di danno.Fidati che se c'è qualcuno che si fa davvero male, ti pentirai a vita di non aver fatto l'assicurazione.Se non hai i soldi per pagarla, non guidi, è semplice!A parte una salatissima multa e il sequestro del mezzo se ti femano per strada, il rischio maggiore è che tu possa provocare un incidente grave: il risarcimento graverà tutto sulle tue spalle. C'è gente che ha dovuto vendere casa e neppure gli è bastato.Un consiglio semplice semplice: chiudi il tuo mezzo in garage finchè non avrai i soldi, e nel frattempo arrangiati con mezzi alternativi.Al fatto che solo un criminale può avere una tentazione simile.non dovresti preoccuparti delle conseguenze, ma della tua coscienza.Cosa significa non ho i soldi per pagarla?Mica l'ha ordinato il dottore che bisogna avere l'auto, così come il cellulare, gli abiti firmati, le vacanze esotiche etc.non sei degno di una rispostachi non ha l'assicurazione non guida altrimenti in caso di sx non solo tu pagherai il danno di tasca tua, ma se e' grave c'e' pure il rischio che tu non abbia tutti i soldi per liquidare la controparteper quel che mi riguarda chi guida senza assicurazione dovrebbe andare in galera Chiudi la tua auto in luogo privato e cerca altri mezzi di locomozione.Non è solo un problema di multa che è comunque grave (molti soldi) e con sequestro dell'auto e non del libretto. E' anche un problema di responsabilità individuale, di coscienza. Almeno quella a qualcuno è rimasta e non rischia di rovinare la vita di un povero disgraziato e della sua famiglia. non sono domande da fare, non pensarci nemmeno ad andare via senza assicurazione, posso solo consigliarti di rivolgerti a quelle assicurazione dove si può rateizzare il premio in 12 rate mensili addebitate sul tuo conto corrente. Non pensare a cosa andresti incontro tu ma a quello che potresti fare agli altri. 700 euro di multa se t beccano e con sequestro immediato dell'auto.in caso di incidente stradale responsabilità civile (risarcimento dei danni causati a tuo carico (e se non li paghi scatta il pignoramento dei beni da te posseduti) e penale (processo penale).io c penserei MOLTO bene. Lasciando perdere la multa ed il sequestro dell'auto è da folli circolare non assicurati. se non hai i soldi per pagare l'assicurazione parcheggia l'auto (in un posto chiuso) e vai in bicicletta, pulmino o a piedi. Se ti fermano rischi grosso dal fermo del veicolo in su.Meglio se non circoli con l'assicurazione scaduta.Io avevo lo stesso problema e ho risolto facendone una telefonica/on line, invece di quella normale, e pagando ogni 6 mesi in modo da avere rate più piccole se nn hai assicurazione nn guidi, se nn hai soldi per pagarla utilizzi mezzi d trasporto alternativi ke ti puoi permettere d pagare al sequestro del mezzo, sanzione amministrativa e denuncia meglio andare a PIEDI
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2011年5月25日星期三
Dichiarazione dei redditi 2006 non presentata per aver avuto 2 lavori, ora atto giudiziario da pagare
Nel 2006 ho avuto 2 datori differenti di lavoro, purtroppo la mia ignoranza in materia ha fatto si che non presentassi la dichiarazione dei redditi nell'anno 2007, ora mi è arrivata un atto giudiziario (di cui non si capisce un h) per aver omesso dei redditi derivati dal secondo datore di lavoro. Ma se dal cud del 2006 risulta (come dalle buste paga) che io l'irpef l'ho pagata mensilmente, perchè farmi pagare una sanzione più interessi per aver omesso dei redditi e di conseguenza omesso l'irpef che ho pagato? Perchè ero e sono obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi se ho più di un datore di lavoro in un anno solare? Ma perchè nessuno me lo ha detto? Non siamo mica tutti dipendenti dellì'Agenzia delle Entrate o commercialisti.
Qualcuno sa aiutarmi?
Vivo in veneto ma la richiesta di pagamento mi è arrivata dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Brindisi dove vivevo fino a qualche anno fa, è sono impossibilitato a recarmi giù in puglia, cosa posso fare? .
Purtroppo quando si hanno 2 CUD e niente spese da detrarre si deve sempre pagare. La somma delle tasse che hai versato in quell'anno, seppure tu le hai versate e sono indicate sul CUD sono sempre + basse rispetto a quelle che avresti versato se avessi avuto un unico CUD, quindi devono recuperare le tasse che non hai pagato. Se non ricordo male lo scaglione minimo era di 7500, e in base al reddito c'erano le detrazioni lavoro dipendente,forse nei due cud te le hanno calcolate + alte ed ecco che occorre integrare il versamento. Ti confermo cmq che eri obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.
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Vivo in veneto ma la richiesta di pagamento mi è arrivata dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Brindisi dove vivevo fino a qualche anno fa, è sono impossibilitato a recarmi giù in puglia, cosa posso fare? .
Purtroppo quando si hanno 2 CUD e niente spese da detrarre si deve sempre pagare. La somma delle tasse che hai versato in quell'anno, seppure tu le hai versate e sono indicate sul CUD sono sempre + basse rispetto a quelle che avresti versato se avessi avuto un unico CUD, quindi devono recuperare le tasse che non hai pagato. Se non ricordo male lo scaglione minimo era di 7500, e in base al reddito c'erano le detrazioni lavoro dipendente,forse nei due cud te le hanno calcolate + alte ed ecco che occorre integrare il versamento. Ti confermo cmq che eri obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.
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2011年5月16日星期一
Inaugurata la Fiera del libro di Torino
"La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso". Questa riflessione di Italo Calvino è stata scelta come motivo conduttore della Fiera Internazione del Libro che si apre oggi al Lingotto Fiere di Torino e si concluderà lunedì 18. L'evento, giunto alla 22esima edizione, è stato inaugurato nella Sala Gialla dal presidente della Camera, Gianfranco Fini e dall'ambasciatore della Repubblica Araba d'Egitto in Italia Ashraf Rashed. A seguire, la visita inaugurale ai padiglioni e quindi alle 12, nuovamente in Sala Gialla, la lecture di Umberto Eco in dialogo con lo sceneggiatore francese Jean-Claude Carrie're e il giornalista e scrittore Marco Belpoliti.
In fiera 53 nuovi editori
Il numero complessivo di espositori raggiunge quota 1.400. Tutti gli editori presenti negli scorsi anni con un proprio stand hanno riconfermato la loro presenza. E quest'anno sono 53 i nuovi editori che arrivano per la prima volta in Fiera. Fra i nomi nuovi: Purple Press, duepunti edizioni, Angelo Colla Editore, Peliti Associati, 001 Edizioni, ReNoir Comics. Come sempre è significativa la presenza delle Regioni italiane che presentano il ricco e vivace panorama della propria produzione editoriale.
Gli ospiti internazionali
Oltre all'Egitto paese ospite, alla Palestina, alle delegazioni dell'Argentina, della Danimarca, dell'India, del Sudafrica, del Marocco, per la prima volta è presente alla Fiera la Romania con lo stand dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, nel Padiglione 3, che porta undici case editrici e propone ogni giorno due incontri sulla cultura letteraria romena degli ultimi vent'anni.
L’anno dell’Egitto
La partecipazione dell'Egitto come paese ospite d'onore 2009 è stata volutamente fatta coincidere con due eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di questa nazione: la grande mostra archeologica dei Tesori sommersi che è aperta da febbraio 2009 alla Reggia della Venaria Reale e la mostra in corso a Palazzo Bricherasio dedicata ad Akhenaton, faraone del Sole. Lo stand egiziano occupa un grande spazio nel secondo padiglione del Lingotto, e si annuncia di forte suggestione. L'antico Egitto è una delle grandi passioni degli italiani, quarti per presenze turistiche nel paese del Nilo.
La fiera in cifre
Sono 600 gli editori, produttori e agenti letterari di tutto il mondo che partecipano all'International Book Forum, l'area business dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione audiovisiva. Trentasette gli editori dell'Incubatore, l'area dedicata alle case editrici presenti sul mercato da meno di due anni; 48 gli editori che a Katalogando propongono il loro catalogo a 28 librerie di tutta Italia, con una particolare attenzione al Centro-Sud. E all'area del Comics Park sono presenti 60 editori specializzati nel linguaggio del fumetto e della letteratura disegnata.
Tra gli ospiti attesi anche Salman Rushdie e David Grossman
Numerosi gli scrittori stranieri che animeranno l'edizione 2009. In testa a tutti il Nobel turco Orhan Pamuk, che torna al Lingotto dove era già stato ospite nel 2001, prima della laurea svedese. Salman Rushdie presenta il suo nuovo romanzo. David Grossman, particolarmente caro ai lettori italiani, il cinese Yu Hua, uno dei grandi narratori del suo Paese. John Simenon ricorderà il padre Georges.
Gli ospiti italiani
Presenti al Lingotto molti dei protagonisti italiani della stagione letteraria. Dopo la prolusione inaugurale di Umberto Eco, in dialogo con Jean-Claude Carrie're sul futuro del libro, sono attesi Simonetta Agnello Hornby con il suo romanzo sugli abusi infantili, Alberto Bevilacqua nel segno del ritorno della sua Califfa, Gianrico Carofiglio con una conversazione sulla "Manutenzione delle parole", Erri De Luca con la sua storia di un'infanzia napoletana, Giorgio Faletti con il suo nuovo, atteso romanzo, Claudio Magris che riceverà un importante riconoscimento dalle mani del nuovo ministro spagnolo della Cultura, Ange'les González-Sinde.
Petizione a favore della blogger cubana dissidente
Facendo visita alla giornata inaugurale della Fiera, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha firmato per primo la lettera-appello a Raul Castro affinché consenta alla blogger cubana dissidente Yoani Sanchez di uscire dal proprio paese. Presso lo stand della Rizzoli-Rcs, dove è possibile sottoscrivere la lettera-appello per l’intera durata della fiera, ha firmato anche la presidente della regione Piemonte, Mercedes Bresso. Dopo la manifestazione la lettera sarà spedita al presidente cubano e all'ambasciatore in Italia.
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In fiera 53 nuovi editori
Il numero complessivo di espositori raggiunge quota 1.400. Tutti gli editori presenti negli scorsi anni con un proprio stand hanno riconfermato la loro presenza. E quest'anno sono 53 i nuovi editori che arrivano per la prima volta in Fiera. Fra i nomi nuovi: Purple Press, duepunti edizioni, Angelo Colla Editore, Peliti Associati, 001 Edizioni, ReNoir Comics. Come sempre è significativa la presenza delle Regioni italiane che presentano il ricco e vivace panorama della propria produzione editoriale.
Gli ospiti internazionali
Oltre all'Egitto paese ospite, alla Palestina, alle delegazioni dell'Argentina, della Danimarca, dell'India, del Sudafrica, del Marocco, per la prima volta è presente alla Fiera la Romania con lo stand dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, nel Padiglione 3, che porta undici case editrici e propone ogni giorno due incontri sulla cultura letteraria romena degli ultimi vent'anni.
L’anno dell’Egitto
La partecipazione dell'Egitto come paese ospite d'onore 2009 è stata volutamente fatta coincidere con due eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di questa nazione: la grande mostra archeologica dei Tesori sommersi che è aperta da febbraio 2009 alla Reggia della Venaria Reale e la mostra in corso a Palazzo Bricherasio dedicata ad Akhenaton, faraone del Sole. Lo stand egiziano occupa un grande spazio nel secondo padiglione del Lingotto, e si annuncia di forte suggestione. L'antico Egitto è una delle grandi passioni degli italiani, quarti per presenze turistiche nel paese del Nilo.
La fiera in cifre
Sono 600 gli editori, produttori e agenti letterari di tutto il mondo che partecipano all'International Book Forum, l'area business dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione audiovisiva. Trentasette gli editori dell'Incubatore, l'area dedicata alle case editrici presenti sul mercato da meno di due anni; 48 gli editori che a Katalogando propongono il loro catalogo a 28 librerie di tutta Italia, con una particolare attenzione al Centro-Sud. E all'area del Comics Park sono presenti 60 editori specializzati nel linguaggio del fumetto e della letteratura disegnata.
Tra gli ospiti attesi anche Salman Rushdie e David Grossman
Numerosi gli scrittori stranieri che animeranno l'edizione 2009. In testa a tutti il Nobel turco Orhan Pamuk, che torna al Lingotto dove era già stato ospite nel 2001, prima della laurea svedese. Salman Rushdie presenta il suo nuovo romanzo. David Grossman, particolarmente caro ai lettori italiani, il cinese Yu Hua, uno dei grandi narratori del suo Paese. John Simenon ricorderà il padre Georges.
Gli ospiti italiani
Presenti al Lingotto molti dei protagonisti italiani della stagione letteraria. Dopo la prolusione inaugurale di Umberto Eco, in dialogo con Jean-Claude Carrie're sul futuro del libro, sono attesi Simonetta Agnello Hornby con il suo romanzo sugli abusi infantili, Alberto Bevilacqua nel segno del ritorno della sua Califfa, Gianrico Carofiglio con una conversazione sulla "Manutenzione delle parole", Erri De Luca con la sua storia di un'infanzia napoletana, Giorgio Faletti con il suo nuovo, atteso romanzo, Claudio Magris che riceverà un importante riconoscimento dalle mani del nuovo ministro spagnolo della Cultura, Ange'les González-Sinde.
Petizione a favore della blogger cubana dissidente
Facendo visita alla giornata inaugurale della Fiera, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha firmato per primo la lettera-appello a Raul Castro affinché consenta alla blogger cubana dissidente Yoani Sanchez di uscire dal proprio paese. Presso lo stand della Rizzoli-Rcs, dove è possibile sottoscrivere la lettera-appello per l’intera durata della fiera, ha firmato anche la presidente della regione Piemonte, Mercedes Bresso. Dopo la manifestazione la lettera sarà spedita al presidente cubano e all'ambasciatore in Italia.
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2011年5月4日星期三
Immatricolazioni auto Europa ottobre 2010- Gruppo Fiat sempre più giù
Il Gruppo Fiat è penalizzato dall'assenza degli incentivi e dalla mancanza di nuovi modelli
Dopo il crollo delle immatricolazioni ottobre 2010 in Italia il?Gruppo Fiat ha deluso anche in?Europa. In un mercato globale che ha registrato un?-16,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente il colosso torinese ha chiuso con un?-32,7%. Solo una Casa si è comportata peggio: la?Chrysler (-44,2%)…La causa principale di questo calo si chiama Lancia: -43,2% è un risultato preoccupante, ancora di più se si considera che solo il 12,6% delle vendite del Marchio avviene fuori dal nostro Paese. La Fiat (-36,4%) paga l’assenza degli incentivi mentre il +12,6% di Alfa Romeo (merito della Giulietta) smentisce le dichiarazioni di Sergio Marchionne a proposito dell’inutilità di lanciare nuovi modelli in periodo di crisi.
La risposta del colosso torinese non si è fatta attendere: ?Ancora una volta Panda e 500 sono le vetture più vendute del segmento A e se si confrontano le quote di ottobre con quelle dei mesi precedenti emerge che è stato confermato il 6,9% di settembre e migliorato il 6,4% di agosto. Ancora una volta la principale causa del sensibile calo di vendite è il forte rallentamento dei mercati europei con maggiore presenza Fiat?.
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2011年4月26日星期二
Tumori- nel 2011 in Europa faranno 1 milione e 300 mila morti
La premessa da cui sono partiti i ricercatori italiani?è che conoscere la?mortalità dei tumori è essenziale per pianificare l’allocazione delle risorse ed?elaborare strategie efficaci per la cura e la prevenzione. Purtroppo però i dati?sulla mortalità diventano disponibili solo dopo alcuni anni. Riuscire a elaborare?stime basandosi sui dati del recente passato è quindi molto importante.
Lo studio in questione,?finanziato dall’Airc,?raccoglie le stime di mortalità per tutti i tipi di cancro e per alcuni tumori specifici nel corso del 2011 in tutta l’Unione Europea e nei?sei paesi più popolati (tra cui l’Italia). I dati di mortalità su cui si sono?basati i ricercatori sono i più recenti che siano attualmente disponibili e?coprono il triennio compreso tra il 2005 e il 2007.
Per l’Italia le stime del Mario Negri parlano di 99.500 morti tra gli uomini, contro le 97.300 del 2007 e 77.000 morti tra le donne, contro le 74.000 del 2007. ?Per le donne restano sostanzialmente stabili le morti per tumore al seno e all’utero, sono in calo quelle dovute a tumori allo stomaco, mentre sono previste in aumento le morti per tumori al pancreas e al polmone.?Quanto agli uomini, si registrerà un lieve aumento nelle morti dovute a tumori al colon-retto, al pancreas e alla prostata, mentre calano i decessi legati ai tumori allo stomaco, al polmone e alla leucemia.
Per quel che riguarda il tasso di mortalità dei tumori negli uomini, rispetto alla media europea (prevista di 143 morti su 100.000 uomini), l’Italia, insieme a Germania e Regno Unito, presenta tassi inferiori, mentre hanno un tasso più alto sia la Francia sia la Spagna. I tassi più alti in assoluto li registra la Polonia che sfiora i 184 morti su 100.000 uomini.
Guardando i dati europei nel loro insieme, si registra dai tardi anni ‘80 in poi un deciso calo nei tassi di mortalità per cancro negli uomini, e nelle donne il declino era cominciato anche prima. Tra il 1990 e il 1994 e tra il 2000 e il 2004 il tasso è sceso del 9 per cento negli uomini, raggiungendo quota 168/100.000 e dell’8 per cento nelle donne, toccando il calore di 97/100.000. Negli uomini si prevede che questo calo continui per tutto il 2011 con una diminuzione particolarmente significativa in Germania. Anche per le donne la tendenza positiva continuerà, anche se in alcuni paesi, come la Polonia, le previsioni sono invece meno favorevoli.
Le conclusioni dello studio sono che, nonostante si registri un calo nel tasso di mortalità di diversi tipi di tumore (in termini di numero di morti ogni 100.000 abitanti), il numero assoluto di decessi resterà sostanzialmente stabile. Con un dislivello notevole tra i paesi occidentali e i paesi dell’Europa dell’Est.
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2011年4月20日星期三
Vaticano- Card. Schoenborn, Youcat Nasce Da Vere Domande Dei Giovani
(ASCA) - Citta' del Vaticano, 13 apr - Il catechismo per i giovani 'Youcat', presentato questa mattina in Vaticano, nasce ''dalle domande poste dagli stessi giovani che hanno collaborato alla stesura del testo''. Lo ha spiegato il card. Christoph Schonborn, arcivescovo di Vienna e coordinatore del testo. ''Prima - ha detto - i catechismi erano opere di vescovi e teologi, questo invece coinvolge i giovani e il loro vissuto di fede''. Le domande del Compendio del Catechismo ''sono un po' artificiali'' mentre in 'Youcat' invece ''le domande sono state elaborate con la collaborazione di una cinquantina di giovani''. ''Loro - ha aggiunto - sono la prima generazione che per la quale essere cristiani e' una scelta consapevole ma viene vissuta come la scelta di una minoranza''. 'Youcat', ha concluso, e' ''il primo libro di fede che nasce tenendo conto di questa nuova situazione''.
vedi gli orologi più economici a panerai
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2011年4月14日星期四
Ecco cosa c'è nello stomaco delle tartarughe
Fonte immagine: Seaturtle.com
Ogni anno vengono prodotti circa 260 tonnellate di plastica: un’evoluzione significativa rispetto "misera" mezza tonnellata prodotta nel 1950. Nel mondo ogni giorno si distribuiscono circa un miliardo di sacchetti di plastica monouso e fino a 3 su 1000 arrivano all’oceano. Quando questo materiale si trasforma in rifiuti, non essendo biodegradabile, cambia forma e si riduce in pezzi più piccoli spargendosi in tutto il pianeta. Le correnti marine trascinano i piccoli pezzi fino a che la fauna marina non li ingerisce, scambiandoli per meduse o altri tipi di cibo. Tuttavia inghiottire questi detriti può causar loro gravi danni all’apparato digerente, ostruendo l’esofago, lacerando le pareti dell’intestino e conducendo gradualmente questi animali alla morte per fame. Esaminando il contenuto dello stomaco di una giovane tartaruga pescata al largo della Florida sono stati ritrovati 74 oggetti diversi da cibo: tra questi c’erano 4 tipi diversi di gomma per palloncini, diversi tipi di plastica dura , materiale simile alla stoffa per tappeti e due pallottole di catrame. Su 92 tartarughe marine trovate morte sulla spiaggia del Rio Grande do Sul in Brasile, 50 di queste avevano ingerito forti quantità di detriti di plastica. Tuttavia non si tratta solo di tenere sotto controllo le tartarughe: tutta la fauna marina, dal plancton alle balene oggi ingeriscono plastica e, anche in piccole quantità, questo materiale può essere letale.
Il più grande ammasso di detriti di plastica oggi in mare è il North Pacific Gyre, meglio conosciuta come "il grande cerotto di spazzatura": è grande come il Texas e contiene circa 3,5 milioni di detriti, che vanno dai giocattoli ai spazzolini da denti.
Nell’ultimo numero di Marine Turtle Newsletter i biologi Colette Wabnitz, dell’università British Columbia, e Wallace Nichols, della California Academy of Science hanno dichiarato che "gli oceani sono diventati un cassonetto gigante per tutti i tipi di materie plastiche. Tutte le specie di tartarughe marine potrebbero essere seriamente in pericolo". In "Plastic Pollution: An Ocean Emergency" i due professori sostengono che "tutte le ricerche sull’impatto della plastica sull’ambiente oceanico e sulla salute dell’uomo portano a pensare che il problema sia più grave del previsto". Intervenire sulla "cultura dell’usa e getta", studiare l’origine dell’inquinamento da plastica e ripensare tutti gli involucri che oggi impiegano plastica è urgente e necessario. "L'anno scorso ho contato 76 sacchi di plastica in mare in un solo minuto, stando in piedi a prua della nostra barca mentre cercavamo tartarughe marine in Indonesia".
Questi studiosi chiedono ai visitatori di riserve naturali e delle coste citate in questo articolo di ridurre l’inquinamento da materie plastiche, portando con sé sacchetti riutilizzabili e contenitori per alimenti, ed evitando le bevande in bottiglie di plastica.
vedi gli orologi più economici a U-Boat
Ogni anno vengono prodotti circa 260 tonnellate di plastica: un’evoluzione significativa rispetto "misera" mezza tonnellata prodotta nel 1950. Nel mondo ogni giorno si distribuiscono circa un miliardo di sacchetti di plastica monouso e fino a 3 su 1000 arrivano all’oceano. Quando questo materiale si trasforma in rifiuti, non essendo biodegradabile, cambia forma e si riduce in pezzi più piccoli spargendosi in tutto il pianeta. Le correnti marine trascinano i piccoli pezzi fino a che la fauna marina non li ingerisce, scambiandoli per meduse o altri tipi di cibo. Tuttavia inghiottire questi detriti può causar loro gravi danni all’apparato digerente, ostruendo l’esofago, lacerando le pareti dell’intestino e conducendo gradualmente questi animali alla morte per fame. Esaminando il contenuto dello stomaco di una giovane tartaruga pescata al largo della Florida sono stati ritrovati 74 oggetti diversi da cibo: tra questi c’erano 4 tipi diversi di gomma per palloncini, diversi tipi di plastica dura , materiale simile alla stoffa per tappeti e due pallottole di catrame. Su 92 tartarughe marine trovate morte sulla spiaggia del Rio Grande do Sul in Brasile, 50 di queste avevano ingerito forti quantità di detriti di plastica. Tuttavia non si tratta solo di tenere sotto controllo le tartarughe: tutta la fauna marina, dal plancton alle balene oggi ingeriscono plastica e, anche in piccole quantità, questo materiale può essere letale.
Il più grande ammasso di detriti di plastica oggi in mare è il North Pacific Gyre, meglio conosciuta come "il grande cerotto di spazzatura": è grande come il Texas e contiene circa 3,5 milioni di detriti, che vanno dai giocattoli ai spazzolini da denti.
Nell’ultimo numero di Marine Turtle Newsletter i biologi Colette Wabnitz, dell’università British Columbia, e Wallace Nichols, della California Academy of Science hanno dichiarato che "gli oceani sono diventati un cassonetto gigante per tutti i tipi di materie plastiche. Tutte le specie di tartarughe marine potrebbero essere seriamente in pericolo". In "Plastic Pollution: An Ocean Emergency" i due professori sostengono che "tutte le ricerche sull’impatto della plastica sull’ambiente oceanico e sulla salute dell’uomo portano a pensare che il problema sia più grave del previsto". Intervenire sulla "cultura dell’usa e getta", studiare l’origine dell’inquinamento da plastica e ripensare tutti gli involucri che oggi impiegano plastica è urgente e necessario. "L'anno scorso ho contato 76 sacchi di plastica in mare in un solo minuto, stando in piedi a prua della nostra barca mentre cercavamo tartarughe marine in Indonesia".
Questi studiosi chiedono ai visitatori di riserve naturali e delle coste citate in questo articolo di ridurre l’inquinamento da materie plastiche, portando con sé sacchetti riutilizzabili e contenitori per alimenti, ed evitando le bevande in bottiglie di plastica.
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2011年4月11日星期一
l'Aquila-2 Anni Dopo- Film Documentario Sulle Case Abbandonate
(ASCA) - L'Aquila, 5 apr - Il prossimo 8 aprile, nella sala ''Tre Marie'', a Bazzano (L'Aquila), verra' proiettato in anteprima regionale il film-documentario ''Case abbandonate'', prodotto dal Teatro della Fragola-Fragola Film di Reggio Emilia e dalla Biennale del Paesaggio della Provincia di Reggio Emilia. La regia e' di Alessandro Scillitani, in collaborazione con Mirella Gazzotti, direttrice artistica del Teatro della Fragola. La proiezione, in programma alle 16:30, e' a cura del MusAA - MuseoArchitetturaArte che ha collaborato nelle fasi di realizzazione in Abruzzo; saranno presenti gli autori del documentario e la presidente del MusAA, Paola Ardizzola. La sala ''Tre Marie'', di proprieta' e gestione della Gioel Holding - la stessa azienda che ha rilevato lo storico ristorante aquilano, salvando tutte le opere in esso contenute, alcune delle quali attualmente esposte nella stessa sala - da tempo ospita attivita' culturali di spessore. Alessandro Scillitani, che ha firmato regia e musica, e Mirella Gazzotti si sono dedicati a quei luoghi d'Italia dimenticati dal vivere quotidiano su cui l'immaginario collettivo costruisce da sempre storie, letterature, miti e leggende. La narrazione documentaria si e' avvalsa di numerosi, importantissimi, contributi: da Tonino Guerra a Pupi Avati, da Marco Revelli ad Antonella Tarpino, Vito Teti, Massimo Bubola, Danilo Arona, Fabio Iemmi, Riccardo Marchesini, Cesare Bastelli. Tutti raccontano le loro storie, le loro esperienze di vita vissuta, la loro memoria di case abitate e abbandonate. Il documentario nasce dalla volonta' di scoprire alcuni fra i tanti luoghi abbandonati d'Italia, fin tanto che sono in grado di preservare il ricordo di cio' che furono, nella consapevolezza che memoria dei luoghi e' anche memoria dell'uomo. In questo contesto, particolare rilievo assume la parte dedicata all'Aquila e all'Abruzzo. Di fatto, i luoghi sono i veri protagonisti del film, nella consapevolezza che narrare i luoghi, raccontare le ''rovine prima che diventino macerie'' significa anche raccontare di noi stessi. Una ''riflessione visiva'' per riflettere, a due giorni dalla data di commemorazione del terremoto aquilano, sui luoghi del passato quali punti di partenza del futuro. Il 2 dicembre 2010 il documentario e' stato presentato in anteprima nazionale alla Biennale e dal 18 marzo 2011 e' in tourne'e in diverse citta' fra cui Mantova, Ferrara, Torino, Soriano Calabro etc. Dopo la tappa aquilana, il MusAA portera' il film in diversi centri d'Abruzzo, fino alla prossima estate.
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